Press Release

Fondi attivisti in Europa: aumenta la preoccupazione tra le aziende che non hanno piani strategici adeguati per affrontarli

January 2019
  • Quasi il 70% dei manager è preoccupato per l’avanzata dell’attivismo
  • Il 65% afferma che l'importanza dell'attivismo è aumentata - o drasticamente aumentata - nella lista delle priorità delle aziende nell'ultimo anno
  • Tuttavia, il 53% ammette di non avere ancora una strategia chiara per affrontare l'attivismo
  • AlixPartners ha definito "Le 5C" per aiutare i manager  a prepararsi alla minaccia degli attivisti

Milano (30 gennaio, 2019) – Data la crescente presenza di investitori attivisti in Europa, un'indagine condotta dalla società di consulenza internazionale AlixPartners su oltre 500 dirigenti e membri del consiglio di amministrazione delle società quotate rivela che, mentre la maggior parte delle aziende è preoccupata, solo un terzo di loro ritiene di avere le competenze necessarie per affrontarlo.

Lo studio mirava a comprendere la percezione dei leader intervistati sul tema dell'attivismo, per identificare le principali paure ed esigenze delle società quotate di fronte all'aumento di questo fenomeno. Più di $ 62 miliardi (1) sono stati investiti in campagne guidate dagli investitori nel 2017 in 188 aziende. E nel 2018 226 aziende sono state attaccate. L'attivismo sta guadagnando terreno, in particolare in Europa, ma si sta evolvendo e richiede nuovi approcci strategici da parte delle aziende interessate dal fenomeno.

Strategia e capacità interne

  • Il 53% dei dirigenti ha ammesso di non avere una strategia chiara per trattare con gli attivisti.
  • Un terzo delle aziende rivela che  le scarse competenze interne quando si ha a che fare con un investitore attivista.
  • In effetti, il 57% crede che sia necessario un supporto di terze parti per gestire l’attivismo.

Un manager ha commentato: “I consigli di amministrazione dovrebbero avere una policy e una strategia ben definita, ma molti (noi inclusi) non ce l’hanno”.

"L'anno 2018 è stato caratterizzato da una forte crescita nell'attivismo degli investitori, con 575 attivisti globali che hanno approcciato società a media e grande capitalizzazione" ha commentato Stefano Aversa, Global Vice Chair and EMEA Chair, AlixPartners.

Barriera: i costi.

  • Ostacolo principale per prepararsi ad affrontare gli attivisti è il costo.
  • Secondo un dirigente: “Quando formalizzi un approccio da parte di attivisti, significa che devi immediatamente iniziare a predisporre piani che incidono inevitabilmente sui costi e sui margini. Infatti, il processo stesso di comprensione delle implicazioni del fenomeno comporta dei costi”.

Il nuovo volto degli attivisti

Tra i leader che esprimono crescente preoccupazione per l'aumento dell'attivismo, molti manager sottolineano i maggiori poteri che gli attivisti hanno, grazie a mezzi tecnologici sempre più potenti. Un'organizzazione esterna all'azienda è oggi in grado di eseguire studi numerici molto dettagliati sulle prestazioni dell'azienda target, o anche più avanzati rispetto agli studi effettuati internamente. Inoltre, grazie all'uso di nuove tecnologie e ai mezzi di comunicazione gli attivisti aumentano il loro potere di influenza. Come testimoniato dalle dichiarazioni di alcuni leader intervistati qui di seguito:

  • “Per molto tempo, abbiamo potuto contenere la minaccia. Sapevamo quando e da dove veniva. La tecnologia ha cambiato tutto.”
  •  “Le cose sono cambiate. In qualche misura si è insinuato tra noi. Di questi tempi, è più facile scatenare l’attivismo. I gruppi con idee simili sono immediatamente connessi e in grado di mobilitarsi rapidamente.”

 “Le 5C”

  • Secondo lo studio di AlixPartners, gli attivisti puntano principalmente alle “5 C”, tutte sotto il controllo del consiglio di amministrazione e parte integrante dell’agenda quotidiana di un’azienda. “5 C” è l’acronimo che include: Core vs Non-Core, Cost Savings, Cashflow, Corporate Governance e Capital Structure.
  • Le aziende devono esaminare queste aree in modo attento e con occhio critico, comportandosi internamente con la necessaria disciplina e agendo su eventuali carenze per accertarsi di essere “preparati agli attivisti”.

Commentando lo studio, Paolo Rinaldini,  AlixPartners, ha dichiarato:

“Anche se in Italia il fenomeno è ancora limitato, ogni anno circa una decina di aziende quotate deve affrontare la sfida lanciata dai fondi attivisti. Ma il trend è in crescita: nei prossimi 12-18 mesi si stima che saranno almeno 12 le aziende italiane sotto il mirino di fondi attivisti.

Nonostante le società quotate riconoscano che l'attivismo è in aumento, c'è una mancanza di chiarezza sui passi preventivi che le aziende dovrebbero adottare per proteggersi. Il fatto che così tanti siano incerti su come prepararsi, significa che la porta è sempre più socchiusa all’ingresso degli attivisti.

È importante notare che gli approcci attivisti raramente sono fondati su idee che non siano visibili, e sotto il diretto controllo del management team. Questi approcci si focalizzano principalmente su cinque temi chiave: core vs non-core, cost savings, capital structure, cashflow e corporate governance. Una rigorosa attenzione a questi aspetti è la chiave del successo per contrastare la minaccia degli attivisti.

Per affrontare con successo la sfida degli attivisti, i manager devono adottare lo stesso approccio “esterno” di coloro che li minacciano, combinando il pensiero critico con un’azione decisa. Per molti può essere il tanto atteso stimolo verso un processo di auto trasformazione su larga scala, ma solo se saranno in grado di abbracciare una propria mentalità attivista”.

Informazioni sullo studio

Nel mese di dicembre 2018 AlixPartners, in collaborazione con la principale società indipendente di ricerca ExplainThe Market.com, ha raccolto le risposte di 500 top manager di società quotate nel Regno Unito, in Francia, in Germania e in Italia. Agli intervistati è stata posta una serie di domande quantitative e qualitative per raccogliere il loro punto di vista sul fenomeno degli investimenti attivisti. Il sondaggio è stato realizzato online e in forma anonima inclusi luogo e settore industriale.

A proposito di AlixPartners

AlixPartners è una società di consulenza leader a livello globale con professionisti orientati ai risultati e specializzati nella creazione di valore  e nella protezionedella performance in ogni fase del ciclo di attività.  La nostra azienda si sviluppa grazie alla capacità di fare la differenza in situazioni ad elevato impatto e di generare risultati profittevoli e sostenibili. Le competenze di AlixPartners si estendendo a un’ampia gamma di attività e settori sia che siano sani, complessi o in crisi.  Dal 1981, seguiamo un approccio basato su team di piccole dimensioni e orientato a sostenere concretamente consigli di amministrazione e management, studi legali, banche d’investimento ed investitori che devono reagire alle criticità di business. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.alixpartners.com

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